Il Giorno del funerale

La tradizione vuole che per il giorno stabilito del funerale, l'ingresso di casa vada chiuso per metà. Un album (libro per le firme di partecipazione e cordoglio di lutto), può essere disposto presso l'abitazione, o all'ingresso della Chiesa ove si terrà la cerimonia. Il funerale è l'unica cerimonia alla quale si può intervenire anche se non si è stati invitati e di norma ci si veste di scuro.

Se non si è parenti non è obbligatorio vestirsi scuri o indossare accessori a lutto. Sarà opportuno spegnere il cellulare: non esiste situazione più fastidiosa ed
imbarazzante di ricevere una telefonata nel bel mezzo di un funerale.

Si prega sempre di
non interrompere il rito o il cammino dei familiari, che spesso ricevono le condoglianze prima della cerimonia; così facendo si ritarda l’ingresso in chiesa e l'avvio della già difficile celebrazione. Evitare di far schiamazzo durante il trasporto del defunto dalla Chiesa al Cimitero; purtroppo capita sempre più spesso di ascoltare un vociare fastidioso, inutile e poco rispettoso del defunto.

Quando l'auto funebre inizia il suo cammino verso il Cimitero, i parenti più stretti (figli o genitori)
si dispongono immediatamente dopo il feretro, e via via gli altri parenti, gli amici e i conoscenti. Per ringraziare per le condoglianze ricevute, i familiari del defunto possono utilizzare normali biglietti da visita bianchi oppure rispondere alle condoglianze ricevute via telegramma o biglietto da visita. Ci prenderemo carico di espletare le pratiche burocratiche da presentare in caso di morte (che solitamente vanno consegnate presso il Comune, uffici finanziari e altri uffici per una eventuale cremazione). 

TRIGESIMO o SETTIMO


Sopperire alla mancanza improvvisa di un membro della propria famiglia o di un caro, è spesso impossibile. Per far sì che il suo ricordo continui a vivere ancora a lungo nel cuore di chi lo conosceva e lo stimava, tradizionalmente è stata introdotta la pratica della celebrazione di messe dopo una settimana e dopo un mese dal decesso del caro. 

Nel rispetto della
religione del defunto e dei suoi cari, c'è la possibilità facoltativa di dare l'annuncio (in un giornale o Internet) della celebrazione di una Messa che si terrà in onore e a ricordo del defunto. Ciò avviene a distanza di trenta giorni dalla sua scomparsa, così come tradizione del capoluogo.

In alternativa al trigesimo, come avviene spesso nella provincia sannita, vi sarà possibile ricordare il defunto con un
settimo (ovvero attraverso la celebrazione di una messa dopo il settimo giorno dalla dipartita del caro defunto).

Per richiedere un preventivo o semplicemente maggiori informazioni sui nostri servizi, che effettuiamo da generazioni con
rispetto e professionalità, non esitate a contattarci. Per un intervento tempestivo ed immediato, a qualsiasi ora del giorno, potete contattare il nostro numero, attivo 24 ore su 24: 0824 357046

L'angolo della memoria

COME ESPRIMERE IL CORDOGLIO


A volte può capitare che l'annuncio di morte porti la clausola "si dispensa dalle visite" e pertanto, in questo caso i famigliari vogliono essere lasciati soli in questo particolare momento di dolore, in casa. Solitamente solo gli amici molto intimi possono chiedere con molta discrezione (senza doversi offendere se ricevono una risposta negativa), di recarsi a far visita alla famiglia del defunto.

Invece in mancanza di disposizioni da parte della famiglia, normalmente, ci si può recare per una
visita molto breve, o semplicemente lasciando una firma sull'eventuale album dei visitatori. Di norma, le condoglianze non si esprimono via telefono, bensì con un biglietto da visita scritto a mano o con un telegramma. Nel compilare il testo è meglio evitare un inutile eccesso di aggettivi ed esprimere le proprie più sincere condoglianze. Il tono e l'uso delle frasi varia a seconda del grado di amicizia o parentela tra il defunto e il mittente. I biglietti da visita utilizzati per porgere le condoglianze sono normalmente bianchi e portano una barra nera trasversale (o sono listati da un sottilissimo bordo nero). Qualora non siano reperibili, questi biglietti possono essere sostituiti da normali biglietti da visita barrati di traverso con una sottile striscia nera nell'angolo in alto a sinistra.

SERVIZI PER L'INVIO DI TELEGRAMMI


Per esprimere la propria vicinanza in un momento così difficile della vita di un amico o di un parente, è possibile inviare un telegramma. Solitamente questa opzione viene scelta anche per quelle persone che, purtroppo, non possono essere fisicamente vicine nella partecipazione del dolore. La discrezione e la velocità di questo messaggio lo rende un veicolo discreto di cordoglio e affetto per i cari che si trovano ad affrontare questo momento molto duro della loro vita

Per l'invio dei
telegrammi potrete rivolgervi presso l'Ufficio Postale del vostro comune più vicino. Nel caso in cui abbiate la necessità di inviare un telegramma durante un giorno di chiusura, festività, oppure fuori dagli orari di apertura, potrete chiamare il numero 186: a questo numero potrete accedere ad un servizio a pagamento per la dettatura di telegrammi attivo sia in Italia che all'estero. Questo servizio, attivo tutti i giorni dell'anno, applica la normale tassa telegrafica e in aggiunta un'altra quota comprendente altri costi (consultabili nell'elenco telefonico o cercando in internet; la quota può variare a seconda dei propri gestori telefonici e dal luogo da cui state chiamando). L'addebito del telegramma avverrà direttamente sulla bolletta telefonica di colui che lo detta. 

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